Tuesday, August 18th, 2009
(di Giuseppe Veltri)
Ad una prima lettura veloce delle mozioni, sono tutte condivisibili, pongono l’attenzione su uno sviluppo endogeno nel Meridione, aiutare la nascita di un tessuto economico che non sia temporaneo. Tutte e tre le mozioni fanno della lotta alla mafie una priorita’. Sia Franceschini che Bersani propongono il ritorno al credito d’imposta, Bersani pone maggiore attenzione di Franceschini sulla necessaria riforma dell’amministrazione pubblica e dello stato come strumento per avere una presenza dello stato efficace anche nel Sud.
Entrambi pero’, fanno poca autocritica su cosa e’ diventato il PD nel Sud. Nelle regioni meridionali vengono appoggiati da Loeiro (Bersani), Bassolino (Bersani), Adamo (Franceschini). Tutti politici compromessi da vicende di corruzione delle loro giunte o persino coinvolti personalmente. Tutti esempi di una governance fallimentare e grottesca. A parte il caso di Bassolino e dei rifiuti, pochi conosco il bilancio fallimentare di Loiero in Calabria, con esempi che vanno dai depuratori sotto sequestro ed assessore all’ambiente sotto inchiesta sino a al finanziamento di alcuni milioni di euro alla nazionale di calcio italiana presumibilmente per migliorare l’immagine della Calabria nel mondo (grazie a qualche biglietto).
La mozione di Marino ha un taglio leggermente diverso, pone al centro la questione del ruolo del PD nella societa’ meridionale, il tornare ad essere attore di trasformazione sociale perche’ si ribalta la logica secondo cui lo sviluppo economico portera’ automaticamente una societa’ meridionale migliore (quindi piu’ meritocratica, aperta, civile, onesta). Nella mozione Marino, il PD non si accontenta di fare il necessario per lo sviluppo economico, le arcinote carenze infrastrutturali, gli sgravi per le imprese, ecc. Pone al centro il suo essere un attore con un etica diversa dal malcostume locale. Nella mozione Marino non ci accontenta del pragmatismo ma si chiede non solo uno sviluppo economico ma anche sociale ed etico al meridione. Questo perche’ l’attuale stato della societa’ meridionale, con tutte le sue diversita’, ha rappresentato un ostacolo formidabile ad ogni tentativo di sviluppo.
Non mi faccio molte illusioni. Nel Sud, le mozioni Bersani e Franceschini, totalmente appoggiate dall’apparato, raccoglieranno la maggioranza dei consensi. Eppure, il tentativo di Marino non puo’ che avere il mio appoggio.
Tags: analisi, bersani, franceschini, marino, mezzogiorno, veltri




August 20th, 2009 at 20:34
Ho letto con piacere la mozione Marino per il Mezzogiorno, mi sembra effettivamente che ci si incammini per la giusta strada: solo se tagliamo i legami tra politica ed economia illegale, tra economia legale ed illegale possiamo avviarci a progettare seriamente uno sviluppo per il Sud. E tutto inizia dalla consapevolezza che il PD ha fatto pochissimo in questo campo.