Wednesday, September 2nd, 2009
Ignazio ha rilasciato ieri queste dichiarazioni alla stampa: “Ecco la scuola pubblica che vuole il Ministro Gelmini: 57 mila persone tra insegnanti e personale ausiliario senza lavoro, caos nelle graduatorie, donne e uomini costretti a forme di protesta estreme. Donne e uomini che stanno chiedendo semplicemente di poter lavorare sul più importante patrimonio di cui l’Italia dispone: i nostri ragazzi e la loro formazione, la loro cultura, il diritto allo studio per tutti. E’ questo il modo in cui il Governo affronta la crisi?”.
Così Ignazio Marino, candidato alla Segreteria del Partito Democratico, sul fiorire delle proteste contro i provvedimenti contenuti nella riforma Gelmini.
“Le iniziative di protesta si allargano a macchia d’olio, da Trapani a Venezia, da Piacenza a Roma. Bisogna intervenire facendo sentire chiara e forte la nostra voce. E bisogna farlo avviando una grande riflessione su tutti i temi che la scuola comprende, coinvolgendo, oltre ai lavoratori – ha concluso Marino – anche i tanti cittadini che non accettano questo modo irresponsabile di far pagare la crisi a categorie già impoverite e umiliate. Questa deve essere una delle priorità del Partito Democratico”.
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