Monday, September 21st, 2009
Ho visto l’intero Sud compatto votare Bersani, con percentuali che sfiorano il 70%.
Ho visto vecchi dirigenti che sostengono Franceschini per non cambiare dirigenti troppo spesso (e già, perché quelli che abbiamo son vincenti).
Ho visto circoli in cui contano più le amicizie delle idee.
Circoli con risultati bulgari con 305 voti per Bersani contro 7 delle altre due mozioni messe insieme.
Circoli in cui il numero di voti è maggiore di quello degli iscritti, e non di poco.
Ho visto populisti di sinistra capaci di sostenere che Socrate fosse un maledetto elitario radical chic e al tempo stesso prepararsi a chiudere le porte alle primarie, per rintanarsi nelle loro rassicuranti conte di tessere.
E per tutto questo e per molto altro ancora ho visto Ferdinanda Gigliotti, candidata della mozione Marino in Calabria, decidere di gettare la spugna.
Ma la sconfitta non è lei, siamo noi come partito.
DA
[UPDATE] Anche Pino Caminiti (mozione Franceschini) abbandona la corsa in Calabria chiedendo l’intervento dei garanti. Migliavacca, sostenitore di Bersani, membro del comitato di garanzia e “padre” del folle regolamento di questo congresso, si limita a rispondere di “evitare le polemiche”. Polemiche, già. Chiedere la regolarità del voto è solo un disturbare?
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